- Inizio: Ottobre 2020
- Aree: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria
- Stato: In corso
Descrizione
Un sistema di microcredito sociale rivolto a famiglie e piccole imprese che, pur trovandosi in difficoltà economica, non hanno accesso al credito tradizionale. Il progetto estende un modello già attivo nell’area urbana di Napoli a quattro regioni del Sud Italia, con l’obiettivo di prevenire il rischio di usura attraverso microprestiti a condizioni sostenibili.
Il progetto si rivolge a persone e nuclei familiari giudicati “non bancabili” dal sistema creditizio tradizionale: soggetti che,pur avendo una situazione economica recuperabile, non riescono ad accedere a prestiti regolari e rischiano di rivolgersi a canali illegali.
L’obiettivo è duplice: da un lato prevenire il ricorso all’usura offrendo un’alternativa legale e trasparente; dall’altro accompagnare le persone in un percorso di riabilitazione economica e sociale, attraverso strumenti di orientamento, assistenza legale e sostegno all’imprenditorialità.
Il modello operativo si ispira agli antichi Monti di Pietà, istituzioni nate nel XV secolo per garantire l’accesso al credito anche ai più vulnerabili, con condizioni favorevoli rispetto al mercato.
Il progetto si basa su tre pilastri principali:
Microprestiti a condizioni agevolate
Prestiti da 1.000 a 10.000 euro, erogati a tasso agevolato e con durata fino a 60 mesi. L’importo è calibrato sulle esigenze concrete delle famiglie e delle microimprese, evitando cifre che aggraverebbero ulteriormente la situazione debitoria.
Garanzia reale fino al 100%
Il Fondo di Garanzia amministrato da Finetica copre fino al 100% dell’importo erogato, riducendo il rischio per l’istituto erogatore (Cooperativa Metanova) e consentendo l’accesso al credito anche a chi non dispone di garanzie patrimoniali tradizionali.
Garanzia morale e valutazione territoriale
Per accedere al microprestito è richiesta una “garanzia morale” rilasciata da soggetti radicati sul territorio: autorità religiose, forze dell’ordine, associazioni locali. Questo sistema consente di valutare la serietà della richiesta e la reale intenzione di rimborso, integrando criteri bancari con una conoscenza diretta del contesto sociale.
Accompagnamento e supporto
L’accesso al credito è affiancato da servizi di assistenza legale, socio-psicologica e orientamento commerciale e finanziario. Per le persone vittime (o a rischio) di racket e usura sono previsti percorsi di riabilitazione sociale, con l’obiettivo di ristabilire una condizione di autonomia economica e relazionale.
Piattaforma gestionale condivisa
Una piattaforma digitale mette in rete tutti gli operatori coinvolti, dematerializzando i processi e rendendo la presa in carico più efficiente e omogenea nelle quattro regioni interessate.
Target previsto:
- 350 microprestiti erogati
- 1 milione di euro complessivi mobilitati
- 4 regioni coinvolte (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
Destinatari
- Famiglie in difficoltà economica temporanea
- Microimprese e lavoratori autonomi esclusi dal circuito bancario tradizionale
- Persone a rischio o vittime di usura e racket
Partner operativi
- I.P.A.D. Mediterranean Società Cooperativa Sociale
- Metanova Società Cooperativa Sociale (ente erogatore dei microprestiti)
Cofinanziatori
- Fondazione Grimaldi
- Fondazione Mons. De Grisantis
- Libere Professioni Antiusura e Antiracket
- Progetti Finanziamenti e Territori
- Fraternità della Santa Croce di San Benedetto
Il progetto è stato presentato ufficialmente nell’ottobre 2020 durante il Mese dell’Educazione Finanziaria, promosso dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia e delle Finanze.