NASCITA E STORIA DI FINETICA ONLUS

Finetica viene costituita nei primi anni ’90 in provincia di Napoli, da un gruppo di giovani professionisti e imprenditori, che si propongono di porre in essere delle iniziative tese a suscitare momenti di particolare riflessione e sensibilizzazione sul valore della legalità e della centralità dei principi etici da iniettare in ambito finanziario. L’Associazione ha lo scopo di promuovere la cultura della finanza etica e solidale come pratica di giustizia economica e sociale, perché si affermi e si potenzi una gestione del risparmio e del credito che rimetta la comunità, il bene comune, le persone e i rapporti sociali al centro dell’economia, dando al denaro un ruolo di strumento e non di fine.
L’Associazione intende fornire assistenza e consulenza ai soggetti a rischio di divenire vittime dell’usura e di estorsioni, agli immigrati e alle persone particolarmente disagiate. Inoltre, essa si propone di assistere i soggetti interessati all’ottenimento di microprestiti a tassi d’interesse più vantaggiosi; ma anche di fornire agli operatori economici, o a quanti vogliano “mettersi in proprio”, servizi di tutoraggio alla creazione ed allo sviluppo dell’impresa ed attività formative tese al miglioramento delle loro capacità di gestione aziendale e finanziaria.
Dunque, l’Associazione Finetica è un luogo di iniziativa, di ricerca e di discussione intorno ai temi dei diritti degli individui e delle formazioni sociali, con particolare riferimento ai diritti dei lavoratori, degli immigrati, dei disabili, degli anziani, dei minori, delle donne, degli studenti, dei consumatori, degli utenti dei servizi pubblici e dei servizi bancari, finanziari ed assicurativi, ed in genere dei soggetti maggiormente colpiti da discriminazioni ed emarginazioni sul piano economico e sociale.
Ampi settori della vita collettiva sono caratterizzati dalla costante violazione delle norme. Basti pensare non solo alla cosiddetta “criminalità diffusa”, ma anche alla persistenza del fenomeno dell’usura e del racket come principale business economico in alcune zone che sono state sottratte completamente al controllo dello Stato; ed al fenomeno dell’immigrazione, molto spesso di tipo clandestina, che si può certamente tradurre in attività devianti, mentre invece nella maggior parte dei casi, dovrebbe essere considerato come una effettiva risorsa culturale, sociale ed economica, di cui le nostre comunità potrebbero ben avvalersi.
Tuttavia, paradossalmente proprio mentre si affermano tali fenomeni, si deve constatare che esiste anche una grande domanda di legalità che deriva dal bisogno di sicurezza individuale e  sociale. Ciò che si invoca è il riconoscimento del diritto alla legalità, ovvero il diritto di ottenere dagli altri il rispetto delle regole della convivenza civile.
Per uscire da tale situazione è necessario che i cittadini si convincano che le leggi e le altre norme vanno rispettate ed osservate perché indispensabili per la nostra civile convivenza e poste a garanzia dei diritti di tutti. Per tale scopo vanno recuperati valori etici e le regole universali: la non violenza, la libertà, la dignità della persona, l’onestà, la fiducia nelle leggi e nelle istituzioni. Ed è proprio la diffusione di questi valori l’obiettivo che Fineticavuole perseguire. A tale scopo sono state effettuate una serie di iniziative che hanno lasciato un grande segno nell’intera comunità provinciale di Napoli, ma soprattutto in tutte persone coinvolte.
Una molteplicità di progetti intrapresi hanno contribuito ad uno sviluppo sociale basato su criteri di equità, attraverso la promozione della solidarietà umana e sociale e della cultura della legalità, favorendo la partecipazione dei cittadini allo sviluppo locale e l’integrazione alla vita sociale ed economica della popolazione a rischio di marginalità.


Finetica pur essendo stata costituita nell’area metropolitana di Napoli, opera oggi nell’intera regione Campania e; nel tentativo di rispondere in maniera sempre più adeguata ai bisogni delle persone via via incontrate – essendo stata riconosciuta, nella primavera 2016, dal Ministero dell’Economia e Finanze, come Organizzazione di rilevanza nazionale – sta propagando la propria presenza anche nel Lazio, in Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia.


L’impegno costante e notevole dell’Associazione Finetica ha portato al conseguimento di una serie di riconoscimenti nell’arco della sua operatività, essa infatti: essa è un’Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del D.Lgvo. 460/97; è riconosciuta dall’Ufficio Italiano Cambi presso la Banca d’Italia, con Parere n. 33/96 Comitato Legge 197/91, come Ente, che può esercitare non sotto forma prevalente e professionale, l’erogazione di microprestiti ai propri soci; è regolarmente iscritta nell’Elenco Speciale, tenuto presso la Prefettura di Napoli ai sensi del DM n. 220/2007 e del DM n. 223/2015, delle organizzazioni che prestano assistenza e solidarietà a soggetti vittime dell’usura e danneggiati dalle attività estorsive (Comunicazione del 19/3/03 Prot. N. 29189/SdS/Gab e successiva Comunicazione del 19/11/12 Prot. N. 0076149); è regolarmente iscritta nell’Elenco delle Associazioni e Fondazioni antiusura, tenuto presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – ai sensi  dell’art. 15 Legge 7 marzo 1996 N. 108 (Comunicazione del 28/03/06 Prot. N.33577/ASF/CAM/42);
Ha sottoscritto il 14-07-2005 (confermandolo il 22-04-2008) il Protocollo d’Intesa per la prevenzione del racket e dell’usura, avente ad oggetto la costituzione di un Osservatorio, con sede presso la Prefettura di Napoli, volto: a effettuare una verifica periodica delle convenzioni stipulate tra Banche, Confidi, Associazioni e Fondazioni finalizzate all’uso dei fondi assegnati per la prevenzione del fenomeno dell’usura (art. 15 L.108/96); a promuovere iniziative di informazioni sull’utilizzazione dei fondi antiusura; a diffondere e applicare l’accordo sul territorio provinciale; a collaborare nelle azioni di contrasto della pubblicità ingannevole e ad incrementare l’attività del microcredito.
Ha sottoscritto il 12-12-2008 presso la Prefettura di Napoli, il Protocollo d’Intesa avente come oggetto la “tutela del sistema imprenditoriale edile dalle aggressioni criminali” con le altre organizzazioni del non-profit, sindacali e datoriali, impegnate su quello stesso fronte. Essa è iscritta nella sezione prima dell’Albo della Regione Campania degli Enti di Servizio Civile Nazionale ed è abilitata a presentare e gestire progetti di servizio civile sul tema della Legalità (DD Regione Campania N. 676 del 22-7-2008); è iscritta sin dall’anno 2005, nell’Albo della Regione Campania delle Organizzazioni del terzo settore che ai sensi della LR N. 11 del 9 dicembre 2004, possono concorrere all’affidamento dei beni confiscati alle organizzazioni malavitose (L. 646/82, L. 109/96), ed aderisce pertanto all’Associazione LIBERA: contro le mafie; è iscritta – ai sensi dall’art. 13 della LR N. 11 del 28 ottobre 2007 – alla sezione A) numero di codice NA-A0219, dell’Albo della Regione Campania dei soggetti abilitati, autorizzati ed accreditati a partecipare al sistema integrato di interventi e servizi sociali (Prot. N. 0473673 del 16/06/2011).
Ha sottoscritto l’1-07-2010 il Protocollo d’Intesa avente come oggetto “agevolazioni per l’accesso al credito delle giovani generazioni” nell’ambito del Progetto ULISSE, con il Rotary International – Distretto 2100; ha sottoscritto il 17-09-2010 il Protocollo d’Intesa avente come oggetto “agevolazioni per l’accesso al credito di soggetti appartenenti alle fasce deboli della popolazione”  con la Fondazione SICAR (Solidarietà, Integrazione, Cooperazione, Annuncio, Reciprocità) della CARITAS; ha sottoscritto il 21-03-11 il Protocollo d’Intesa avente come oggetto “agevolazioni per l’accesso al credito di soggetti residenti o dimoranti od operanti nella regione Campania ed appartenenti a fasce deboli della popolazione” con la FAI (Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura Italiane) di Tano Grasso; ha sottoscritto il 08-06-12 il Protocollo d’Intesa avente come oggetto “agevolazioni per l’accesso al credito di soggetti residenti o dimoranti od operanti in Diocesi di Napoli ed appartenenti a fasce deboli della popolazione” con la Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini.


Tra le ulteriori iniziative intraprese, invece, elenchiamo a titolo esemplificativo le seguenti:

  1. Realizzazione con la Provincia di Caserta il Progetto “Obiettivo Legalità” avente ad oggetto la prevenzione dell’illegalità e il contrasto alla criminalità (Determina no. 498/U.G. del 29/12/2000);
  2. Collaborazione con Sviluppo Italia Campania SpA, per la diffusione della cultura dell’imprenditorialità giovanile e l’attivazione di servizi specialistici di accompagnamento, consulenza e formazione per assistere coloro che avendo avuto accesso al microcredito, si avviavano a sperimentare forme di auto impiego;
  3. Organizzazione del convegno sul tema della “Finanza Etica” realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli, la Fondazione Moscati e l’Università degli Studi di Napoli Parthenope;
  4. Partecipazione alla costituzione dell’Osservatorio per il Microcredito e la Microfinanza italiana presso il Ministero degli Affari Esteri; che dal 2008 diviene Comitato Nazionale per il Microcredito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (L. 24-12-2007 n. 244) e quindi nel 2012 Ente Nazionale per il Microcredito,con il quale viene sottoscritto un protocollo d’intesa operativo nella regione Campania;
  5. Adesione all’Associazione nazionale di categoria per lo Studio dei Problemi del Credito (ANSPC) che rappresenta nella regione Campania e con la quale – negli anni scolastici 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 – ha realizzato i “Corsi di Educazione Finanziaria” per gli alunni delle Scuole secondarie di II° grado, nell’ambito della “Carta d’Intenti” sottoscritta col  
  6. Ministero Istruzione Università e Ricerca per “Educazione alla Legalità economica e finanziaria come elemento di Sviluppo e Crescita sociale” (Circolare MIUR AOODGSIP RU n°6014 del 5-10-2015);6) 
  7. Adesione all’Associazione nazionale di categoria Rete Italiana per la Microfinanza (RITMI) che rappresenta nella regione Campania;
  8. Organizzazione del convegno “I Riflessi di Basilea 2 sulle PMI” in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli e con l’Ordine dei Commercialisti di Nola;
  9. Realizzazione con la Camera Commercio di Napoli, di vari seminari in materia di “Qualità, Legalità e Sicurezza” rivolti alle piccole e medie imprese della provincia di Napoli;
  10. Realizzazione con la Regione Campania del progetto FINANZA FACILE, avente ad oggetto l’aiuto alle vittime dell’usura e la prevenzione di attività criminali. L.R. 11 del 9 dicembre 2004 (annualità 2005);
  11. Realizzazione con la Regione Campania del progetto INFO FINANZA, avente ad oggetto l’aiuto alle vittime dell’usura e la prevenzione di attività criminali. L.R. 11 del 9 dicembre 2004 (annualità 2006);
  12. Realizzazione con la Regione Campania del progetto PARI OPPORTUNITA’ DI ACCESSO AL CREDITO, avente ad oggetto l’aiuto alle vittime dell’usura e la prevenzione di attività criminali. L.R. 11 del 9 dicembre 2004 (annualità 2007);
  13. Realizzazione con la Regione Campania del progetto EDUCARE ALLA FINANZA, avente ad oggetto l’aiuto alle vittime dell’usura e la prevenzione di attività criminali. L.R. 11 del 9 dicembre 2004 (annualità 2008);
  14. Convenzione stipulata nel settembre 2010 con il Comune di Castel Volturno per la concessione in comodato d’uso gratuito di un immobile confiscato – sito in Via Vasari 13 di Castel Volturno – ex art. 2/ter della legge 575/65, introdotto con legge n.646/82 e trasferito al patrimonio indisponibile del Comune; finalizzata all’attivazione di un centro di ascolto e di assistenza per la prevenzione del fenomeno dell’usura;
  15. Svolge, nelle diverse edizioni succedutesi sin dal 2010, le attività di comunicazione, animazione, sensibilizzazione territoriale finalizzate a supportare la promozione del MASTER di II LIVELLO in Pianificazione e Progettazione Sostenibile delle Aree portuali organizzato dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II” e diretto dal Prof. Luigi Fusco Girard. 
  16. Convenzione stipulata nel novembre 2011 con il Comune di Giugliano in Campania e nel settembre 2012 con il Comune di Melito di Napoli, per favorire l’accesso al credito alle fasce più svantaggiate della popolazione residente – con una attenzione particolare ai più giovani – nell’ottica di contribuire a migliorarne il livello di vita ed a prevenire il fenomeno dell’usura
  17. Organizzazione del convegno sul tema “Strumenti di Microfinanza e prevenzione dell’Usura” realizzato a Napoli nel 2013 in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Ministero Economia e Finanza, la Prefettura di Napoli, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e l’ABI;
  18. Organizzazione nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia e Puglia – negli anni scolastici 2014-2015, 2015-2016 e 2016-2017 – dei “Corsi di Educazione Finanziaria” per gli alunni delle Scuole Secondarie di II° grado, in collaborazione l’Associazione Nazionale per lo Studio di Problemi del Credito, nell’ambito della Carta d’Intenti sottoscritta col Ministero Istruzione Università e Ricerca per “Educazione alla Legalità economica e finanziaria come elemento di Sviluppo e Crescita sociale” (Circolare MIUR AOODGSIP RU n°6014 del 5-10-2015).
  19. Organizzazione del convegno sul tema “Il Microcredito al Sud per fronteggiare il fenomeno dell’Usura e dl Racket” realizzato a Crotone nel 2013 in collaborazione con il Rotary International Distretto 2100, l’Ente Nazionale per il Microcredito, l’Associazione Nazionale per lo Studio di Problemi del Credito;
  20. Organizzazione del convegno sul tema “Strumenti di Microfinanza per la prevenzione dell’Usura e l’inclusione Sociale” realizzato a Napoli nel 2014 in collaborazione con l’Ente Nazionale per il Microcredito, la Prefettura di Napoli, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia, LIBERA e la Federazione delle Associazioni Antiracket ed Antiusura;
  21. Organizzazione della 1a Giornata Nazionale della Microfinanza sul tema “Microfinanza e Fondi Strutturali 2014-2020: Inclusione, Coesione e Sviluppo” realizzato a Napoli nel 2015 in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e Finanze, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e LIBERA;
  22. Organizzazione della 2a Giornata Nazionale della Microfinanza sul tema “Microfinanza e Fondi Strutturali 2014-2020: Inclusione, Coesione e Sviluppo” realizzato a Napoli nel 2016 in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e Finanze, il 
  23. Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e LIBERA;
  24. Organizzazione della 3a Giornata Nazionale della Microfinanza sul tema “Microfinanza e Fondi Strutturali 2014-2020: Inclusione, Coesione e Sviluppo” realizzato a Napoli nel 2017 in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e Finanze, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e LIBERA;
  25. Costituzione e gestione, sin dal 2006, grazie al sostegno determinante della Regione Campania (LR N. 11 del 9-12-2004, Sostegno al credito) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (L. N. 108/96 Art.15 comma 4, Prevenzione dell’usura), sotto l’egida dell’Arcivescovo della Diocesi di Nola e dell’Arcivescovo delle Diocesi di Napoli, ed in convenzione con Banco di Napoli e Banca Prossima, Banca Popolare Etica, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Banca Popolare del Mediterraneo e Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara, del Fondo di Garanzia (ammontante attualmente a circa 3 milioni di euro) per agevolare e garantire l’accesso al credito a quei soggetti che abbiano un progetto economicamente e socialmente sostenibile, ma che sono considerati dagli istituti finanziari tradizionali come “non bancabili”, non degni di fiducia, perché privi di garanzia patrimoniale da esibire; col Fondo diventa invece possibile garantire presso la Banca convenzionata, la concessione di “microcrediti a tassi debitori agevolati” anche a quelle persone, che secondo le valutazioni standardizzate degli Istituti finanziari, risulterebbero genericamente “poco affidabili” e di conseguenza, andrebbero inevitabilmente ad ingrossare il numero delle “vittime degli usurai”. Nell’ambito dell’amministrazione del Fondo, in rapporto con i citati Istituti bancari, Finetica si è specializzata nell’erogazione dei cd Servizi di Assistenza Tecnica, cioè tutte quelle attività di supporto al destinatario del credito, sia in fase di presentazione della richiesta di affidamento (assistenza ex-ante), che nel periodo di restituzione del prestito (assistenza ex-post). L’attività di assistenza ex-ante ha lo scopo di fornire ai destinatari un servizio di accompagnamento per: 1) la definizione della strategia di sviluppo dell’attività a finanziarsi e l’analisi di soluzioni per migliorarne lo svolgimento; 2) la stesura del bilancio familiare o del business plan, laddove il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e LIBERA;
  26. Organizzazione della 3a Giornata Nazionale della Microfinanza sul tema “Microfinanza e Fondi Strutturali 2014-2020: Inclusione, Coesione e Sviluppo” realizzato a Napoli nel 2017 in collaborazione con il Ministero dell’Interno, il Ministero dell’Economia e Finanze, il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, l’Ente Nazionale per il Microcredito, il Commissariato regionale Antiusura e Antiracket, la Banca d’Italia e LIBERA;
  27. Costituzione e gestione, sin dal 2006, grazie al sostegno determinante della Regione Campania (LR N. 11 del 9-12-2004, Sostegno al credito) e del Ministero dell’Economia e delle Finanze (L. N. 108/96 Art.15 comma 4, Prevenzione dell’usura), sotto l’egida dell’Arcivescovo della Diocesi di Nola e dell’Arcivescovo delle Diocesi di Napoli, ed in convenzione con Banco di Napoli e Banca Prossima, Banca Popolare Etica, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Banca Popolare del Mediterraneo e Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara, del Fondo di Garanzia (ammontante attualmente a circa 3 milioni di euro) per agevolare e garantire l’accesso al credito a quei soggetti che abbiano un progetto economicamente e socialmente sostenibile, ma che sono considerati dagli istituti finanziari tradizionali come “non bancabili”, non degni di fiducia, perché privi di garanzia patrimoniale da esibire; col Fondo diventa invece possibile garantire presso la Banca convenzionata, la concessione di “microcrediti a tassi debitori agevolati” anche a quelle persone, che secondo le valutazioni standardizzate degli Istituti finanziari, risulterebbero genericamente “poco affidabili” e di conseguenza, andrebbero inevitabilmente ad ingrossare il numero delle “vittime degli usurai”.
  28. Nell’ambito dell’amministrazione del Fondo, in rapporto con i citati Istituti bancari, Finetica si è specializzata nell’erogazione dei cd Servizi di Assistenza Tecnica, cioè tutte quelle attività di supporto al destinatario del credito, sia in fase di presentazione della richiesta di affidamento (assistenza ex-ante), che nel periodo di restituzione del prestito (assistenza ex-post). L’attività di assistenza ex-ante ha lo scopo di fornire ai destinatari un servizio di accompagnamento per: 1) la definizione della strategia di sviluppo dell’attività a finanziarsi e l’analisi di soluzioni per migliorarne lo svolgimento; 2) la stesura del bilancio familiare o del business plan, laddove il
Vai alla barra degli strumenti